Per chi ricerca il massimo dell’eleganza, il “su misura” è l’unica via percorribile. Ma se affidarsi ad un sarto di fiducia costa troppo, oggi esiste una nuova alternativa: la sartoria online. La domanda che però molti si pongono è: ci si può fidare? In passato ho sperimentato questa strada e oggi voglio raccontarvi la mia esperienza.

La sartoria online è una specie di bottega del sarto virtuale. Un sito internet nel quale, attraverso delle procedure guidate, ci prendiamo le misure, scegliamo il modello, i tessuti, i bottoni, la fodera e ogni altro dettaglio necessario alla confezione finale del nostro abito. Solitamente, alla fine della procedura, ci viene presentata anche un’anteprima di come dovrebbe apparire il nostro abito personalizzato. L’idea quindi è geniale, ma quanto ci si può fidare? Se poi l’abito che arriva a casa non ci veste come immaginavamo? Se la qualità dei tessuti non è come speravamo?

 

Sul mercato italiano del MTM (Made To Measure) esistono ormai da qualche anno diverse realtà. In passato ho voluto sperimentare una di queste, con esiti purtroppo non particolarmente soddisfacenti. L’abito che mi vedete indossare in questa puntata è stato realizzato su misura da una sartoria online di cui preferisco non citare il nome. Chi mi segue attentamente sa che però lo indosso raramente. E’ un abito infatti di cui non sono soddisfatto. Non tanto per la fattura (a mio parere piuttosto modesta), quanto soprattutto per la scarsa qualità del tessuto. Un fresco lana con una percentuale importante di sintetico, francamente dozzinale tanto all’aspetto quanto al tatto. Ma la colpa, intendiamoci, è solo mia: avrei infatti dovuto verificare preventivamente la qualità del tessuto e l’identità del produttore. Ho poi scoperto che la maggior parte di questi esercizi commerciali, per quanto dispongano di siti in italiano ben curati e di facile utilizzo, non hanno sede in Italia e fanno realizzare in Asia i capi commissionati.

Tra queste realtà ce ne è una che però sembra distinguersi dalle altre. Si tratta di Lanieri, la prima piattaforma di sartoria online ad essere, a differenza delle altre, interamente italiana. Ne avevo già sentito parlare, in termini lusinghieri, su Radio 24. E’ una start-up fondata qualche anno fa da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto che, nel giro di breve tempo, ha raggiunto un successo internazionale.

 

In effetti, Lanieri si differenzia dagli altri produttori sotto molti aspetti:

  • Prima di tutto, offre una selezione di tessuti esclusivamente italiani di alta qualità e di produttori prestigiosi (basti citare nomi quali Zegna, Vitale Barberis Canonico, Reda, Marzotto, Barbera, e molti altri).
  • I capi sono confezionati in Italia da mani italiane.
  • Infine, al servizio di configurazione online, si affianca anche il più tradizionale servizio in atelier, dove il personale di Lanieri assiste il cliente nei vari passaggi fino alla commissione finale del capo.

Quello che offre Lanieri sarebbe, in sostanza, la qualità del Made in Italy con la semplicità del Made To Measure. Secondo voi, con una premessa del genere potevo esimermi dallo sperimentare questo servizio? Ovviamente no. Sono lieto perciò di comunicarvi che, dopo aver preso contatti con l’azienda, Lanieri mi ha offerto l’opportunità di documentare, gratuitamente e in tutta libertà, il servizio che offrono. Una collaborazione, ci tengo a sottolinearlo, gratuita e senza vincolo alcuno.

Se avrete voglia di seguirmi, quindi, nelle prossime puntate vedremo insieme: come si sceglie un abito a seconda dell’occasione, come si sceglie un tessuto, ma soprattutto sperimenteremo insieme, di persona, l’esperienza del “su misura” Made in Italy di Lanieri. Alla fine però sarete voi – non io – a giudicare il risultato.

Se nel frattempo volete anche voi sperimentare questo servizio, potete usufruire di uno sconto di € 100 su lanieri.com utilizzando il codice sconto DOUGLASMORTIMER.