Tra gli accessori da uomo, c’è forse qualcosa di più virile ed emblematicamente maschile del coltello? Di ataviche origine, nel corso dei secoli il coltello è stato per l’uomo compagno di battaglia ma anche di lavoro, strumento di difesa ma anche di utilità. Più delle altre armi bianche, il coltello in particolare ha svolto (e in parte svolge ancora) funzioni importanti in contesti civili. Che fosse cacciatore o intagliatore, pellaio o nobile, ogni uomo ne aveva sempre almeno uno con sé. Il coltello non era solo strumento di lavoro ma anche accessorio utile alla bisogna e, non di rado, simbolo del proprio lignaggio ed elemento di eleganza.
Il coltello, soprattutto nella sua versione tascabile, è uno tra gli accessori più intimi che possa accompagnare un uomo nella sua vita. Utile nel momento del bisogno, bello da osservare, portatore di una tradizione antica. Il coltello acquista valore, per chi lo possiede o ne viene in possesso, con i segni che porta e con la progressiva usura della sua lama via via che si procede con le affilature. In Italia, forse più che in altri paesi, il coltello occupa un posto di eccellenza. In un paese infatti così ricco di tradizioni, di professioni artigianali, di dialetti e di usanze diverse, si sono sviluppate, nei corsi dei secoli moltissime varietà di coltelli.

In questa puntata, realizzata con la preziosa collaborazione di Federico Carlini, vogliamo proprio fare un rapido excursus sui coltelli tradizionali italiani. I modelli tradizionali si sono sviluppati prima dell’unità nazionale, in contesti politici ed amministrativi che non corrispondono a quelli attuali. Sarebbe quindi corretto parlare di coltelli originari dello Stato della Chiesa, Coltelli Meridionali, coltelli Piemontesi… e così via. Si tratta di entità politiche che hanno subito l’influenza di culture e dominazioni diverse, che avevano un loro corpo di leggi (si pensi solo che in alcuni stati pre-unitari era vietato fabbricare coltelli con sistemi di blocco della lama in apertura, mentre in altri stati erano in vigore limiti sulle dimensioni…) e con contesti di utilizzo del coltello molto diversi. L’attribuzione dei vari modelli alle regioni attuali rappresenta comunque un metodo comodo e rapido per cogliere le origini dei vari modelli.

A partire dalla prossime puntate fare un viaggio nella storia e nella geografia d’Italia alla scoperta dei più importanti coltelli tradizionali del nostro Paese.