Ivano Comi, nel suo “Conversevole week-end sull’eleganza maschile” è categorico: l’unica via percorribile per la vera eleganza è il su misura. E’ davvero così? Ci sono alternative? In questa puntata cercheremo di capire perché il “su misura” è l’unica via all’eleganza e, soprattutto, scopriamo quali differenze ci sono tra gli abiti pronti all’uso, quelli su misura e quelli sartoriali.

Ognuno di noi è differente. Non esiste un individuo che sia esattamente uguale ad un altro. Le taglie sono un’invenzione comoda, ma purtroppo rappresentano solo un’indicazione (spesso anche molto approssimativa) della nostra corporatura. A parità di taglia, ci saranno sempre capi che ci vestiranno meglio ed altri che ci vestiranno peggio. Un abito della mia taglia, ad esempio, potrebbe andarmi bene di spalle ma, considerando che sono una buona forchetta, potrebbe essere troppo stretto in vita. Le maniche potrebbe essere troppo corte o troppo larghe. I pantaloni potrebbero essere perfetti in vita, ma troppo stretti sulle cosce… e così via. Insomma, per quanto un abito possa essere di eccellente fattura e realizzato con i tessuti migliori, se non ci veste adeguatamente risulteremo goffi se non addirittura ridicoli. C’è poco da fare, l’eleganza passa inevitabilmente dalla corretta vestibilità. Non c’è eleganza senza vestibilità.

Come fare quindi? La strada che garantisce i risultati migliori è sicuramente quella della bottega del sarto. Purtroppo però è una soluzione che in pochi si possono permettere: farsi fare un abito artigianale su misura, infatti, può costare anche diverse migliaia di euro. Esistono delle alternative? Fortunatamente si.

Quando si parla di abiti, gli anglosassoni individuano tre importanti categorie:

  • Bespoke (sartoriale)
  • MTM (Made-To-Measure): su misura
  • RTW (Ready-To-Wear): pronto da indossare

1. Bespoke

Un abito bespoke è il cosiddetto abito sartoriale, quello cioè prodotto artigianalmente a seguito di un lungo lavoro in sartoria. E’ l’espressione massima del “su misura” e prevede un confronto diretto e costante con il sarto. La nostra presenza in sartoria sarà quindi fondamentale, non solo affinché il sarto possa prenderci le misure, ma anche per scegliere e toccare con mano i tessuti, valutare ed eventualmente correggere in corso d’opera la creazione dell’abito.

Vantaggi:

  • Soluzione che garantisce i migliori risultati

Svantaggi:

  • Costi molto elevati
  • Tempi di realizzazione molto lunghi

 

2. MTM (Made-To-Measure)

Il Made-To-Measure è un servizio di creazione di capi “su misura” che non prevede la nostra presenza in sartoria. Le misure vengono prese autonomamente e comunicate al fornitore del servizio che, solitamente, dispone di un sito attraverso cui poter procedere all’ordinazione. La principale differenza tra MTM e BESPOKE è però incentrata principalmente sulla metodologia di confezione. Un prodotto bespoke infatti, è realizzato a partire da un cartamodello creato ex novo dal sarto, mentre un capo MTM è realizzato a partire da un cartamodello predefinito e adattato il più possibile in base alle misure anatomiche del cliente. In alcuni casi i risultati di un buon capo MTM si avvicinano a quelli di un BESPOKE ma occorre esperienza e cautela non tanto nella scelta dei tessuti, quanto soprattutto nella scelta del fornitore. Gli operatori in questo settore sono molti e la differenza tra l’uno e l’altro può essere abissale (non solo in termini di costo ma anche e soprattutto in termini di qualità).

Vantaggi:

  • Possibilità di ottenere un capo su misura con risultati prossimi ad un servizio sartoriale ma a costo più contenuto.
  • Tempi di attesa mediamente più brevi rispetto ad un servizio sartoriale.

Svantaggi

  • Non essendoci un sarto che – fisicamente – ci segue dall’inizio alla fine del processo, il risultato finale può non essere del tutto soddisfacente.

3. RTW (Ready-To-Wear)

Il Ready-To-Wear, in Italia meglio noto come prêt-à-porter, significa semplicemente “pronto per essere indossato”. Si tratta di capi industriali preconfenzionati realizzati in serie e in diverse taglie. La qualità può variare tantissimo da un produttore all’altro.

Vantaggi:

  • Costi mediamente più bassi del MTM
  • Possibilità (se non occorrono correzioni) di poter essere indossati subito

Svantaggi:

  • Molto raramente sono indossabili senza effettuare correzioni.

Nella prossima puntata approfondiremo il tema del “su misura” e scopriremo l’importanza mondiale che noi italiani abbiamo avuto – e che abbiamo tuttora – in questo settore.