Il termine “affinato” non tragga in inganno: questo sigaro non subisce un particolare e prolungato processo di stagionatura. Il termine affinato, in questo caso, fa riferimento al suo carattere particolarmente “fine” ed elegante.

 

Carta d’identità

  • Produttore: Compagnia Toscana Sigari
  • Manifattura: Sansepolcro (AR)
  • Fascia: Kentucky Valtiberina
  • Ripieno: Kentucky Valtiberina (long filler)
  • Stagionatura: 12 mesi
  • Lavorazione: a mano (tripa larga)
  • Forza: forte
  • Forza: media
  • Tempo di fumata: 90 min.
  • Costo confezione: € 6,80 (2 sigari)
  • Costo unitario: € 3,40

Note organolettiche

Ammaliante sin dall’aspetto, rustico e verace, ma è soprattutto sua la finezza aromatica che mi colpisce. Un bouquet di note legnose, cuoiate ed affumicate, arricchite da un pizzico di tipico stallatico. L’incipit in fumata è discreto e graduale, e lascia già presagire l’indole raffinata di questo sigaro. Ancora una volta è il profilo aromatico a colpirmi, di rara pulizia e finezza, nel quale ritroviamo espresse con maggior vigore tutte le note già avvertite a crudo. In bocca è avvertibile, nei limiti di un Kentucky, una componente lievemente dolce che bilancia, senza sovrastarla, quella amara. Il carattere rotondo ed elegante del sigaro può trarre in inganno sulla forza di questo sigaro, tutt’altro che leggero. La fumata prosegue con discreta evoluzione gusto-olfattiva: si rafforzano le note legnose alle quali si aggiungono piacevoli componenti speziate (pepe nero in primis).

 

 

Conclusioni

Il parere conclusivo su questo sigaro non che essere più che positivo. Gli aromi, sono fini, puliti e complessi. In fumata dimostra un carattere di grande eleganza, morbido e intenso, senza mai risultare aggressivo o spigoloso. Nonostante il parere positivo, ritengo questo sigaro NON per tutti. La particolare ricchezza del tabacco, umido e carico di olii, rende la fumata di non semplice gestione per chi non è abituato a questo stile di sigari. La combustione può risultare difficoltosa, soprattutto se conservato ad umidità relativamente elevate. Lo consiglio invece senza riserve a chi ama il kentucky verace, con l’accortezza però di conservarlo ad U.R. attorno al 50% (suggerisco a tale scopo l’utilizzo degli specifici BOVEDA)