Snobbati e disprezzati da alcuni puristi, i FILTRI da pipa sembrano essere reclusi senza scampo nella categoria di quelli argomenti che non meritano approfondimento. Ma perché? Davvero i filtri da pipa non servono a niente o, addirittura, sono controproducenti? A queste e a molte altre domande cercheremo di rispondere in questa puntata.



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Questa repulsione per i filtri da pipa è una fisima prevalentemente Italiana. Io stesso, lo ammetto, fumo per almeno il 90% pipe senza filtro. Eppure in molti altri paesi – Germania in primis –  i fumatori con filtro sono la maggioranza rispetto a quelli che fumano senza. Ma, a ben vedere, anche sul suolo patrio i principali produttori di pipe (Savinelli e Brebbia) hanno fatto delle pipe con filtro quasi un elemento distintivo del prodotto. Perché? Chi ha ragione? Cosa comporta fumare con il filtro?

La risposta a queste domande, a mio avviso, è legata soprattutto alla tipologia di tabacco che si è soliti fumare, prima che alla pipa e al proprio stile di fumata. Se osserviamo i paesi nei quali i filtri da pipa sono più diffusi (Germania, Olanda, paesi scandinavi) noteremo che i tabacchi ivi tradizionalmente consumati sono fortemente conciati ed aromatizzati. Questa tipologia di tabacchi, rispetto ai naturali, sviluppa maggiore umidità e temperature più elevate di combustione. La presenza di additivi inoltre altera molto il sapore del tabacco, rendendolo spesso stucchevole.

In un contesto del genere l’uso di un filtro, soprattutto se a carboni attivi, ha il suo senso. La capacità adsorbente del carbone attivo permette in effetti di trattenere sia l’umidità che buona parte delle sostanze prodotte dalla combustione (tra cui anche la nicotina). L’effetto finale è quello di un fumo fresco e asciutto, e dal gusto stemperato rispetto all’originale stucchevole dolcezza.

Vantaggi del filtro:

  1. Abbassa la temperatura del fumo (non del fornello)
  2. Trattiene l’umidità (quindi riduce il problema dell’acquerugiola)
  3. Trattiene parte delle sostanze prodotte durante la combustione (catrami, nicotina, additivi)
  4. Trattiene frammenti di tabacco che potrebbero inavvertitamente essere aspirati

Svantaggi del filtro:

  1. Riduce parzialmente il tiraggio
  2. Va cambiato ogni 1 o 2 fumate
  3. Può alterare il gusto del tabacco (a seconda del tipo di filtro)
  4. Non permette il passaggio dello scovolino

Se con i tabacchi aromatizzati il filtro ha ragion d’essere, perde a mio avviso il suo senso sui tabacchi naturali e, ancor di più, sulle english mixture, sulle quali in particolare l’azione adsborbente dei carboni andrebbe ad alterare e a stemperare eccessivamente quel tipico gusto torbato che il fumatore ricerca.

Tipologie di filtri

Un altro importante elemento da prendere in considerazione è quello relativo alla tipologia del filtro. Esistono infatti differenti varietà di filtri, che si distinguono sia per dimensioni che per meccanismo di funzionamento.

La prima grande distinzione può essere fatta sulla base del diametro del filtro:

  • Filtri da 9 mm: sono quelli più grandi e dalla maggior capacità filtrante.
  • Filtri da 6 mm: sono quelli più diffusi sulle pipe italiane e sono quasi esclusivamente in balsa.
  • Filtri da 3 o 4 mm: non prevedono un alloggiamento specifico come per i filtri precedenti, ed hanno una funzione quasi esclusivamente meccanica.

I filtri a 9 mm sono quelli più diffusi in Nord Europa e, come anticipato, sono quelli hanno il maggior poter filtrante. I più efficaci sono quelli a carboni attivi, che si avvalgono delle caratteristiche adsorbenti di questo materiale, ma esistono anche in schiuma di mare.

I filtri da 6 mm sono rappresentati prevalentemente dai filtri in balsa che, a differenza dei precedenti, hanno un minor potere filtrante. Il fumo, di fatta, non attraversa il legno ma scorre semplicemente lungo la sua superficie. La porosità della balsa trattiene parte dell’umidità e delle sostanze di combustione, ma non altera significativamente il gusto del tabacco.

I filtri da 3 o 4 mm possono essere in metallo, in carta o in altri materiale a base di cellulosa. I filtri in metallo, ad esclusione degli “inner tube” Dunhill, sono utilizzati prevalentemente in Francia. La loro principale funzione è quella di impedire il passaggio di frammenti di tabacco. Il metallo inoltre, essendo un ottimo conduttore di calore, provoca anche un più rapido abbassamento della temperatura.